Progetto – IN4SAFETY

  • Committente/Finanziatore: Commissione Europea – Programma Interreg Italia – Slovenia.
  • Periodo: 1 ottobre 2023 – 30 settembre 2025.
  • Budget totale: 749.959,70 EUR.
  • Budget FESR: 599.967,76 EUR
  • Partner: Comune di Ajdovščina (SI), Istituto Geodetico della Slovenia (SI), Istituto pubblico antincendio e soccorso – Vigili del Fuoco Nova Gorica (SI), Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (IT), Città Metropolitana di Venezia (IT), Università di Trieste (IT).
  • Descrizione: La cooperazione per la prevenzione dei rischi in caso di calamità naturali e la mitigazione di quelli causati dai cambiamenti climatici rappresenta la sfida comune trattata nel progetto IN4SAFETY. Per affrontarla serve una risposta più coordinata a tali eventi in tutta l’area di programma. La vulnerabilità dell’area e la necessità di cooperazione sono apparse evidenti durante gli incendi nella zona transfrontaliera del Carso,nell’estate 2022.
  • Obiettivo strategico: Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile.
  • Obiettivo specifico: Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici.
  • Obiettivi:
    • promuovere la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi legati alle calamità naturali, rafforzando la cooperazione transfrontaliera tra le autorità locali e le squadre di soccorso con la redazione di 2 piani d’azione, l’integrazione dei dati territoriali e addestramenti congiunti delle unità di soccorso.
    •  istituire un piano d’emergenza che prevede l’utilizzo di elicotteri per garantire azioni di soccorso più rapide ed efficienti; integra le piattaforme territoriali con dati elettronici necessari per il soccorso aereo che riguardano il terreno e gli ostacoli.
  • Risultati attesi:
    • WEB GIS database territoriali integrate – la banca dati CROSSIT-SAFER verrà aggiornata e il geoportale HARMO-DATA updatato con dati relativi al sito ed eventuali ostacoli , (eTOD), dati aerei e mappe WEB aggiuntive. Verranno aggiornati i protocolli e gli standard per l’armonizzazione transfrontaliera dei dati.
    • 1 piano d’interventi in situazioni di emergenza nell’area CMvE – un piano che include le linee guida per la partecipazione degli stakeholder alla stesura della bozza di piano metropolitano in caso di calamità, linee guida per la cooperazione territoriale (parte locale e regionale) e un caso pilo;
    • 1 piano d’azione HEMS – un documento strategico per la creazione di un sistema d’intervento trasfrontaliero in caso di emergenza per garantire reazioni più rapide ed efficienti;
    •  2 workshop transfrontalieri – 2 workshop transfrontalieri con gli stakeholder della protezione civile per armonizzare e aggiornare i dati WEB GIS territoriali.
    • 1 conferenza finale – conferenza finale per presentare i risultati e le realizzazioni del progetto al vasto pubblico ed a professionisti.
Articolo creato 560

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