Presidenza Italiana del Consiglio d’Europa (Novembre 2021-Maggio 2022)

A distanza di oltre venti anni, il nostro Paese ha assunto nuovamente, il 17 novembre scorso, la Presidenza semestrale di turno del Comitato dei Ministri (CM), l’organo decisionale del Consiglio d’Europa. Da parte italiana, si intende assicurare una Presidenza inclusiva e partecipativa e al tempo stesso impegnata a mantenere alti standard e a vegliare affinché la credibilità e la rilevanza dell’Organizzazione non vengano sminuite. Riteniamo infatti che il Consiglio d’Europa rappresenti un elemento essenziale del multilateralismo efficace e un riferimento imprescindibile nelle aree di suo valore aggiunto e di riconosciuta expertise.
I diritti delle donne e la lotta alla violenza contro le donne, i diritti dei bambini e le politiche giovanili, l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sui diritti umani, sulla democrazia e sullo stato di diritto e la protezione del patrimonio culturale costituiscono i temi centrali della Presidenza italiana, articolati su tre aree prioritarie, con un’attenzione particolare al collegamento tra principi, obiettivi, strumenti e risultati:

  • RINNOVARE IL PROPRIO IMPEGNO PER I PRINCIPI E VALORI CONDIVISI
    L’Italia intende continuare a sostenere i valori e i principi fondanti del Consiglio d’Europa, che sono alla base della decisione degli Stati Membri di aderire all’Organizzazione e che li hanno peraltro aiutati a far fronte agli effetti della pandemia con risposte rispettose dei diritti umani, dello stato di diritto, della democrazia. Per questo motivo sono promosse iniziative che rafforzino il dialogo, l’inclusività e l’identità dell’Organizzazione, in settori quali la protezione del patrimonio culturale, i diritti sociali, lo sport, il diritto alla salute.

  • RAFFORZARE L’EMPOWERMENT FEMMINILE E I DIRITTI DEI MINORI E DEGLI ADOLESCENTI, PROMUOVENDO LE POLITICHE GIOVANILI
    La difesa e la promozione dei diritti fondamentali delle donne e la promozione della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica sono al centro degli sforzi della nostra Presidenza, nella convinzione che l’empowerment femminile sia anche collegato alla riduzione della violenza sulle donne. La Presidenza Italiana è impegnata inoltre per l’innalzamento del livello di protezione dei minori in ambito paneuropeo ed internazionale, promuovendo altresì iniziative rivolte ai giovani e alla loro educazione per il perseguimento della pace e per la tutela dei diritti umani e dello stato di diritto.

  • COSTRUIRE UN FUTURO A MISURA DI PERSONA
    L’Italia riconosce il ruolo in prima linea del Consiglio d’Europa nell’affrontare le sfide poste ai diritti umani dalle nuove tecnologie, come dimostrato dal successo della Convenzione di Budapest sul crimine cibernetico, che vedrà l’apertura alla firma del suo secondo Protocollo durante il nostro semestre. In particolare, la Presidenza promuove il ruolo dell’Organizzazione nella definizione di una delle questioni più cruciali della società attuale, ossia la tutela dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto rispetto ai rischi derivanti dallo sviluppo e dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (IA). La costruzione di un futuro a dimensione umana passa attraverso la promozione di un sistema giudiziario a misura di cittadino. In questo contesto, la Presidenza italiana promuove i temi della giustizia riparativa e del suo ruolo nella giurisdizione penale europea, oltre che sull’indipendenza dei giudici e al ruolo dei Procuratori generali.

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