DIGIMOBI – Mobilità lenta nelle Valli del Torre e del Natisone

Committente: Comune di Stregna
Finanziatore: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Bando Smart Communities (LR 7/2024, art. 10, c. 30-33)
Periodo: 2025 – 2026
Coordinatore/Capofila: Comune di Stregna (UD)
Comuni aderenti: Attimis; Drenchia; Faedis; Grimacco; Lusevera; Magnano in Riviera; Nimis; Prepotto; Pulfero; San Leonardo; San Pietro al Natisone; Savogna; Stregna; Taipana; Tarcento; Torreano

DIGIMOBI Torre e Natisone valorizza la rete della mobilità lenta nelle Valli del Torre e del Natisone e il patrimonio ambientale, storico e culturale che essa collega e attraversa. Il progetto coinvolge 16 Comuni e mette in relazione istituzioni, realtà economiche, associazioni e altri soggetti del territorio per individuare priorità e costruire modalità condivise di gestione della rete.

Il percorso integra partecipazione, conoscenza territoriale e strumenti digitali. La mappatura dei percorsi e dei punti di interesse, l’individuazione delle priorità di intervento e il confronto tra i soggetti coinvolti contribuiscono alla costruzione di un modello partecipato per la gestione e la manutenzione della rete di mobilità lenta.

Obiettivi e attività

DIGIMOBI mira a costruire una rete di supporto alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei percorsi di mobilità lenta delle Valli del Torre e del Natisone. Le attività combinano la raccolta e l’organizzazione delle informazioni territoriali con il coinvolgimento diretto dei soggetti che vivono, amministrano e operano sul territorio.

Il percorso si sviluppa attraverso quattro ambiti principali:

  • la mappatura dei percorsi di mobilità lenta;
  • la mappatura dei punti di interesse ambientale, storico e culturale;
  • l’individuazione condivisa delle priorità di intervento;
  • la definizione di un modello di governance della rete.

Questionari, focus group e workshop permettono di integrare dati e conoscenze territoriali con esperienze, esigenze e proposte provenienti da amministrazioni, associazioni, realtà economiche e altri soggetti interessati. Le informazioni raccolte contribuiscono inoltre alla mappatura digitale della rete e alla definizione degli strumenti per la sua gestione.

Risultati attesi

Il progetto è orientato alla definizione di un modello di governance sostenibile della rete di mobilità lenta, capace di coordinare amministrazioni e altri soggetti del territorio nella programmazione delle attività di gestione e manutenzione.

La mappatura dei percorsi, dei punti di interesse e delle priorità di intervento confluisce nel percorso di sviluppo di una piattaforma digitale dedicata. Il processo partecipativo contribuisce parallelamente alla costruzione di un sistema di relazioni e modalità operative condivise per valorizzare le risorse esistenti e favorire una gestione coordinata della rete.

Il ruolo di ISIG

ISIG fornisce supporto tecnico e scientifico al Comune di Stregna nella realizzazione di DIGIMOBI, curando l’impostazione metodologica del percorso, il coinvolgimento dei soggetti del territorio e le attività di monitoraggio e valutazione.

Il lavoro comprende l’indagine preliminare e la mappatura degli stakeholder, la predisposizione degli strumenti per la raccolta delle informazioni e la progettazione e facilitazione dei momenti partecipativi. Attraverso focus group, workshop e altri strumenti di coinvolgimento vengono raccolte e organizzate conoscenze relative ai percorsi, ai punti di interesse, alle priorità di intervento e alle possibili modalità di governance della rete.

Rientrano inoltre nelle attività dell’Istituto l’elaborazione e la restituzione delle informazioni raccolte e le attività di comunicazione. Il contributo metodologico accompagna così le diverse fasi del progetto, mettendo in relazione conoscenza territoriale, partecipazione e costruzione degli strumenti di gestione della rete.

Collegamenti

Sito di progetto: DIGIMOBI Torre e Natisone