DIGIMOBI – Mobilità lenta nelle Valli del Torre e del Natisone

Committente/Finanziatore: Comune di Stregna
Periodo: 2025 – 2026

DIGIMOBI Torre e Natisone promuove la valorizzazione e la gestione sostenibile della rete di percorsi ciclopedonali e sentieri delle Valli del Torre e del Natisone, insieme al patrimonio ambientale, storico e culturale che essa collega.

Il progetto coinvolge sedici Comuni e i principali soggetti istituzionali, associativi ed economici del territorio nella costruzione di un modello condiviso per la gestione della mobilità lenta. Le attività combinano partecipazione, conoscenza del territorio e strumenti digitali, con l’obiettivo di coordinare le risorse disponibili e rendere i percorsi maggiormente accessibili e fruibili.

Obiettivi e attività

DIGIMOBI prevede un percorso di analisi e coinvolgimento territoriale finalizzato a:

  • mappare i percorsi di mobilità lenta e i principali punti di interesse;
  • individuare le priorità per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete;
  • raccogliere conoscenze, bisogni e proposte di istituzioni, associazioni e operatori economici;
  • definire un modello condiviso di governance della rete;
  • sviluppare una piattaforma digitale per il coordinamento, la gestione e la valorizzazione dei percorsi.

Il coinvolgimento territoriale si sviluppa attraverso questionari, incontri pubblici e workshop tematici, durante i quali le persone partecipanti contribuiscono alla mappatura della rete, all’individuazione delle priorità e alla definizione del futuro modello di gestione.

Il ruolo di ISIG

ISIG fornisce supporto tecnico e scientifico al Comune di Stregna e agli altri Comuni coinvolti, curando l’impostazione metodologica e il coordinamento delle attività partecipative previste dal progetto.

L’Istituto accompagna il percorso a partire dall’analisi preliminare del territorio e dalla mappatura dei soggetti da coinvolgere, predisponendo gli strumenti per la raccolta delle informazioni e progettando gli incontri pubblici e i workshop tematici. Durante le attività territoriali, ISIG facilita il confronto tra amministrazioni, associazioni, operatori economici e comunità locali, favorendo l’emersione di conoscenze, bisogni e priorità condivise.

ISIG cura inoltre l’elaborazione e la restituzione dei dati raccolti, contribuendo a trasformare le indicazioni emerse nei diversi territori in elementi utili per la definizione del modello di governance della rete di mobilità lenta. L’Istituto supporta infine il monitoraggio delle attività e la comunicazione dei risultati, contribuendo a rendere il processo trasparente, accessibile e coerente con gli obiettivi del progetto.

Sito di progetto: DIGIMOBI Torre e Natisone