CRESO – Rischio costiero e impatto socioeconomico a seguito dei cambiamenti climatici

Committente/Finanziatore: Università degli studi di Genova – Interreg Marittimo Italia-Francia
Periodo:
2025-2028
Partner: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; CEREMA – Centre d’études et d’expertise sur les risques, l’environnement, la mobilité et l’aménagement; SIGMA; MEDSEA – Mediterranean Sea and Coast Foundation; AUE – Agence d’Urbanisme et d’Energie de la Corse

 

CRESO affronta la gestione delle aree costiere nel contesto dei cambiamenti climatici, sviluppando conoscenze e strumenti utili a valutare i rischi e gli impatti connessi all’innalzamento del livello del mare, alle mareggiate e alla crescente frequenza degli eventi estremi.

Il progetto considera in modo integrato le trasformazioni fisiche della costa, la pressione esercitata dalle attività produttive, turistiche e sociali e le conseguenze sugli ecosistemi e sul tessuto socioeconomico. L’obiettivo è sostenere una pianificazione più consapevole e resiliente dei territori costieri, attraverso la collaborazione tra enti di ricerca, istituzioni pubbliche e soggetti territoriali italiani e francesi.

Obiettivi e attività

Le attività di CRESO si articolano lungo tre ambiti principali: la caratterizzazione delle pericolosità costiere nei diversi scenari climatici, l’analisi della vulnerabilità e degli impatti sui territori e la definizione di strumenti condivisi per la pianificazione e la gestione del rischio.

Il progetto prevede in particolare:

  • la raccolta e l’elaborazione di dati meteomarini e la costruzione di scenari relativi agli orizzonti temporali del 2050 e del 2100;
  • l’individuazione delle aree potenzialmente esposte a inondazioni, innalzamento del livello del mare e mareggiate;
  • la valutazione degli impatti ambientali, sociali ed economici nei territori interessati;
  • il confronto tra differenti strategie di intervento, compresa l’ipotesi di mancata azione;
  • la predisposizione di indicazioni e raccomandazioni condivise per la gestione e la mitigazione del rischio costiero.

Le metodologie e gli strumenti sviluppati vengono applicati e verificati nei siti pilota di Nizza, Ajaccio, Cagliari, Genova e Livorno, rappresentativi di differenti condizioni ambientali, territoriali e socioeconomiche.

Il ruolo di ISIG

Nel quadro dell’incarico affidato dall’Università degli Studi di Genova, ISIG cura le attività di comunicazione e disseminazione di CRESO, contribuendo a rendere accessibili e riconoscibili gli obiettivi, le attività e i risultati del progetto presso istituzioni, soggetti territoriali e pubblico interessato.

Il lavoro comprende la progettazione e la produzione dei materiali di comunicazione, la gestione dei canali social e il supporto ai partner nella preparazione e nella promozione degli eventi. Particolare attenzione è dedicata alla rielaborazione dei contenuti scientifici e tecnici in forme comprensibili, coerenti e adatte ai diversi strumenti e destinatari della comunicazione.

Le attività accompagnano inoltre il partenariato nell’organizzazione dell’evento finale e nella diffusione dei risultati prodotti, assicurando un coordinamento complessivo della comunicazione e valorizzando il carattere transfrontaliero delle conoscenze e degli strumenti sviluppati.

Risultati e strumenti

CRESO prevede la realizzazione di:

  • una banca dati pubblica con informazioni meteomarine e scenari delle aree potenzialmente esposte a inondazione;
  • un dataset per la valutazione degli impatti sociali, economici e ambientali associati ai diversi scenari climatici;
  • un documento interregionale contenente indicazioni e raccomandazioni per la gestione degli impatti futuri e la definizione di misure di mitigazione del rischio costiero.

Sito di progetto: CRESO
Social media: Facebook e LinkedIn