Periodo: 1° febbraio 2025 – 30 settembre 2025
CONNECT – Cooperative Networks for Cross-Border Engagement, Climate Adaptation and Territorial Resilience è un’azione pilota dedicata al rafforzamento della resilienza climatica e della capacità di gestione delle crisi nell’area transfrontaliera di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba. Il progetto affronta i rischi connessi ai disastri ambientali e agli eventi estremi legati al cambiamento climatico, promuovendo una risposta coordinata tra i soggetti che operano sui due lati del confine.
Il percorso coinvolge istituzioni, servizi di emergenza, protezione civile, settore sanitario, associazioni e altri soggetti del territorio attraverso analisi del contesto, partecipazione e co-creazione. Esperienze, conoscenze e bisogni raccolti nel corso del processo contribuiscono alla definizione di strategie e protocolli condivisi per la gestione delle crisi climatiche e ambientali transfrontaliere.
Obiettivi e attività
CONNECT ha lavorato alla costruzione di un quadro comune per rafforzare la resilienza territoriale e comunitaria, combinando conoscenza del contesto e coinvolgimento diretto dei soggetti interessati. In particolare, il progetto ha previsto:
- l’analisi del territorio, delle vulnerabilità sociali e dei soggetti rilevanti per la gestione delle crisi;
- il coinvolgimento delle realtà locali in un processo di co-creazione, attraverso workshop e momenti di confronto;
- l’elaborazione e la condivisione di strategie di resilienza e protocolli operativi per la gestione di crisi con potenziali effetti transfrontalieri;
- attività di formazione, sensibilizzazione e condivisione delle conoscenze;
- la preparazione di strumenti utili a consolidare la cooperazione transfrontaliera nel lungo periodo.
Il percorso partecipativo si è articolato in tre workshop, realizzati tra maggio e settembre 2025, nei quali soggetti italiani e sloveni hanno condiviso esperienze, criticità, risorse e bisogni. I contributi raccolti hanno alimentato progressivamente la costruzione della strategia comune e degli strumenti operativi.
Risultati e strumenti
Il processo ha portato alla sistematizzazione delle conoscenze e delle esigenze espresse dai soggetti coinvolti e alla definizione di un quadro strategico condiviso per rafforzare la resilienza dell’area transfrontaliera. Il lavoro è stato orientato alla predisposizione di strategie di resilienza, protocolli operativi e strumenti di cooperazione capaci di favorire il coordinamento tra organizzazioni italiane e slovene nella prevenzione e nella gestione delle crisi climatiche e ambientali.
Il ruolo di ISIG
Su incarico del GECT GO, ISIG ha curato il percorso metodologico e partecipativo a supporto dell’elaborazione delle strategie e degli strumenti di resilienza territoriale. Il lavoro ha compreso l’analisi del contesto e degli stakeholder, con particolare attenzione alle vulnerabilità sociali e ai soggetti coinvolti nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.
Una parte centrale dell’intervento ha riguardato la progettazione e la facilitazione dei workshop di co-creazione. Attraverso il confronto tra istituzioni, servizi di emergenza, organizzazioni e altre realtà del territorio, sono stati raccolti e successivamente analizzati bisogni, esperienze e conoscenze utili alla costruzione delle strategie comuni. I contributi emersi durante gli incontri sono stati sistematizzati e rielaborati per supportare la definizione di strumenti operativi coerenti con le caratteristiche dell’area transfrontaliera.
Il contributo ha riguardato inoltre l’elaborazione delle strategie di resilienza e degli strumenti connessi alla cooperazione, insieme alle attività di sensibilizzazione, monitoraggio e valutazione e alla disseminazione dei risultati del percorso.
Collegamenti
Sito ufficiale del progetto: GECT GO / EZTS GO – CONNECT
Pagina del progetto: Resilient Borders – Cross-Border Spatial Planning & Crisis Management





