Il 21 e 22 aprile l’Istituto Uccellis di Udine ha ospitato “Learning Cities – ACT”, due giornate dedicate all’apprendimento attivo, al dialogo con il territorio e alla cittadinanza europea. L’iniziativa, realizzata insieme ai ricercatori dell’ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, ha proposto un percorso formativo articolato e fortemente esperienziale.
L’Unione Europea da vicino: storia, valori e opportunità
La prima fase del progetto ha permesso agli studenti di approfondire il funzionamento dell’Unione Europea in una prospettiva concreta e accessibile. Il percorso ha attraversato i momenti chiave della sua nascita, le ragioni della cooperazione tra Stati e i valori fondamentali che ne costituiscono il fondamento.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità rivolte ai giovani cittadini europei: programmi come Erasmus+, DiscoverEU, il Corpo Europeo di Solidarietà e i tirocini presso le istituzioni comunitarie sono stati presentati come strumenti reali di crescita personale, formazione e mobilità.
Learning Cities e apprendimento permanente
A partire da questo quadro, il laboratorio ha introdotto il concetto di UNESCO Learning Cities, aprendo una riflessione sull’apprendimento permanente come processo che non si esaurisce nei contesti scolastici, ma si estende a tutta la vita e ai diversi spazi della comunità.
L’attenzione si è spostata quindi sul legame tra obiettivi globali e azioni locali: come le grandi sfide internazionali possano tradursi in interventi concreti sul territorio e come i giovani possano diventare attori centrali di questo cambiamento.
Dall’analisi del problema alla progettazione
La seconda parte del percorso è stata dedicata alla progettazione partecipata. Gli studenti hanno lavorato su casi concreti, imparando a leggere un problema, individuarne le cause, definire un obiettivo chiaro e costruire una strategia di intervento coerente.
Questo approccio ha permesso di sviluppare competenze trasversali fondamentali: pensiero critico, capacità di collaborazione e orientamento alla soluzione, con un’attenzione costante alla fattibilità delle azioni proposte.
Idee per una Learning City
A conclusione delle due giornate, i partecipanti hanno lavorato in gruppi per ideare una micro-azione capace di contribuire alla trasformazione del proprio territorio in una vera Learning City.
Le proposte presentate hanno evidenziato creatività, consapevolezza e concretezza: progetti costruiti attorno all’idea di apprendimento continuo e radicati nelle esigenze reali della comunità locale.
Conclusione
“Learning Cities – ACT” ha rappresentato un’esperienza formativa intensa e partecipata, capace di unire conoscenze teoriche e applicazione pratica. Un percorso che ha messo al centro i giovani come protagonisti attivi del cambiamento, valorizzando il loro ruolo nella costruzione di comunità più inclusive, consapevoli e orientate all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita.


