SMART GUARD – Sistemi intelligenti per la prevenzione e la gestione integrata dei rischi ambientali nell’area transfrontaliera Italia-Croazia

Committente/Finanziatore: Unione europea – Programma Interreg VI-A Italia-Croazia 2021–2027
Budget complessivo: € 2.493.000,00
Contributo FESR: € 1.994.400,00
Tasso di cofinanziamento: 80%
Coordinatore/Capofila: Grad Labin – Città di Labin (HR)
Partner: Sveučilište u Rijeci, Tehnički fakultet – Università di Rijeka, Facoltà di Ingegneria (HR); Javna ustanova Kamenjak (HR); Grad Krk – Città di Krk (HR); Comune di Monfalcone (IT); Comune di Albignasego (IT); Città Metropolitana di Venezia (IT); ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (IT)

 

SMART GUARD affronta due sfide strettamente connesse che incidono sulla resilienza climatica dell’area di cooperazione Italia-Croazia: la frammentazione dei sistemi di monitoraggio dei rischi climatici e la necessità di rafforzare il coordinamento tra i sistemi di protezione civile. Il progetto sviluppa un approccio integrato alla gestione dei rischi ambientali, con particolare attenzione agli incendi boschivi e alle isole di calore urbane.

Attraverso soluzioni digitali, attività pilota, percorsi di formazione, coinvolgimento delle comunità e simulazioni transfrontaliere, SMART GUARD punta a mettere a disposizione di autorità locali, professionisti dell’emergenza e cittadinanza informazioni utili e tempestive sui rischi climatici, rafforzando al contempo la cooperazione tra Italia e Croazia.

Obiettivi e attività

SMART GUARD sviluppa un ecosistema digitale transfrontaliero capace di integrare dati ambientali provenienti da sensori IoT, stazioni meteorologiche e droni termici installati nei territori pilota. I dati alimentano strumenti di analisi finalizzati al monitoraggio degli incendi boschivi e delle isole di calore urbane e supportano una gestione più preventiva e coordinata dei rischi.

Accanto alla componente tecnologica, il progetto interviene sulla capacità delle comunità e delle istituzioni di prepararsi e rispondere agli eventi climatici. Le attività comprendono analisi partecipative della vulnerabilità e della resilienza dei territori, formazione per operatori e comunità, esercitazioni transfrontaliere e sperimentazione di sistemi di supporto alle persone vulnerabili.

Un elemento specifico è il programma “Digital Rangers”, un percorso transfrontaliero rivolto a 100 giovani tra i 16 e i 25 anni. Attraverso moduli teorici e pratici e campi residenziali tra Italia e Croazia, le persone partecipanti acquisiranno competenze sui cambiamenti climatici, le tecnologie digitali, il monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze.

Risultati attesi

Il progetto prevede lo sviluppo congiunto di soluzioni digitali per il monitoraggio intelligente di più rischi ambientali e di strumenti per rafforzare la capacità di risposta delle comunità. Tra i principali risultati attesi rientrano una piattaforma digitale transfrontaliera per il monitoraggio ambientale, un sistema di registro delle vulnerabilità e una strategia per il supporto alle comunità, oltre a una strategia transfrontaliera per la gestione dei rischi climatici accompagnata da protocolli operativi condivisi.

Nei territori pilota saranno inoltre sperimentati centri di supporto operativo con livelli di attivazione progressivi: punti informativi in condizioni ordinarie, in grado di assumere funzioni di supporto alla risposta alle emergenze e di rifugio climatico per le persone vulnerabili in presenza di eventi critici.

Il ruolo di ISIG

ISIG è responsabile del Work Package 2 – Community Active Involvement and Training, dedicato al coinvolgimento delle comunità e al rafforzamento della dimensione sociale della resilienza territoriale. In questo ambito, l’Istituto coordina i processi partecipativi e le attività di capacity building rivolte ai territori coinvolti, favorendo il dialogo tra comunità, stakeholder locali e soggetti impegnati nella gestione dei rischi climatici.

Le attività comprendono l’analisi partecipativa della vulnerabilità e della resilienza dei territori, il coinvolgimento degli attori locali attraverso i Local Resilience Teams e il contributo alla sperimentazione di strumenti e azioni per migliorare la preparazione delle comunità alle emergenze climatiche.

Il programma transfrontaliero “Digital Rangers”, rivolto a 100 giovani tra i 16 e i 25 anni, attraverso un percorso di formazione e attività sul campo dedicato ai cambiamenti climatici, alle tecnologie digitali, alla gestione delle emergenze e al monitoraggio ambientale.

ISIG cura inoltre la strategia di comunicazione e la comunicazione digitale del progetto, per rendere accessibili i risultati, coinvolgere cittadinanza e stakeholder, condividere le esperienze maturate nei diversi territori e work package.

Collegamenti

Pagina del programma: Interreg Italy-Croatia 2021–2027