Committente/Finanziatore: Commissione Europea – Programma Interreg Italia – Slovenia
Periodo: 1 ottobre 2023 – 30 settembre 2025
Partner: Comune di Ajdovščina (SI), Istituto Geodetico della Slovenia (SI), Istituto pubblico antincendio e soccorso – Vigili del Fuoco Nova Gorica (SI), Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (IT), Città Metropolitana di Venezia (IT), Università di Trieste (IT)
Descrizione: La cooperazione per la prevenzione dei rischi in caso di calamità naturali e la mitigazione di quelli causati dai cambiamenti climatici rappresenta la sfida comune trattata nel progetto IN4SAFETY. Per affrontarla serve una risposta più coordinata a tali eventi in tutta l’area di programma. La vulnerabilità dell’area e la necessità di cooperazione sono apparse evidenti durante gli incendi nella zona transfrontaliera del Carso,nell’estate 2022
Obiettivo strategico: Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile.
Obiettivo specifico: Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici.
Obiettivi:
– promuovere la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi legati alle calamità naturali, rafforzando la cooperazione transfrontaliera tra le autorità locali e le squadre di soccorso con la redazione di 2 piani d’azione, l’integrazione dei dati territoriali e addestramenti congiunti delle unità di soccorso.
– istituire un piano d’emergenza che prevede l’utilizzo di elicotteri per garantire azioni di soccorso più rapide ed efficienti; integra le piattaforme territoriali con dati elettronici necessari per il soccorso aereo che riguardano il terreno e gli ostacoli.
Risultati attesi:
– WEB GIS database territoriali integrate – la banca dati CROSSIT-SAFER verrà aggiornata e il geoportale HARMO-DATA updatato con dati relativi al sito ed eventuali ostacoli , (eTOD), dati aerei e mappe WEB aggiuntive. Verranno aggiornati i protocolli e gli standard per l’armonizzazione transfrontaliera dei dati.
– 1 piano d’interventi in situazioni di emergenza nell’area CMvE – un piano che include le linee guida per la partecipazione degli stakeholder alla stesura della bozza di piano metropolitano in caso di calamità, linee guida per la cooperazione territoriale (parte locale e regionale) e un caso pilo;
– 1 piano d’azione HEMS – un documento strategico per la creazione di un sistema d’intervento trasfrontaliero in caso di emergenza per garantire reazioni più rapide ed efficienti;
– 2 workshop transfrontalieri con gli stakeholder della protezione civile per armonizzare e aggiornare i dati WEB GIS territoriali.
– 1 esercitazione congiunta con più di 500 partecipanti tra squadre di soccorso ed operatori delle emergenze provenienti da Italia, Slovenia, Croazia e Germania impegnati sul campo per affrontare scenari di emergenza complessi, realistici e multidisciplinari.
– 1 conferenza finale: evento finale per presentare i risultati e le realizzazioni del progetto al vasto pubblico ed a professionisti.
Ruolo di ISIG: nel quadro di progetto, ISIG si occupa dello sviluppo dei piani d’azione congiunti per le situazioni di emergenza transfrontaliera, la sensibilizzazione degli stakeholder territoriali e del pubblico e il supporto alle attività di formazione congiunta.
Sito di progetto: https://www.ita-slo.eu/it/in4safety/
Esercitazione congiunta: https://isig.it/goin4safety-quattro-giorni-di-cooperazione-transfrontaliera-per-affrontare-le-emergenze/
Evento finale: https://isig.it/in4safety-evento-finale/





