Daniele Del Bianco, Direttore di ISIG, tra i relatori del Forum internazionale di Strasburgo, al quale ha partecipato anche la Vicedirettrice Ramona Velea. Un’importante occasione di confronto sulle sfide della disinformazione e di presentazione del contributo metodologico di ISIG al progetto RESIST del Consiglio d’Europa.
Il 2 e 3 novembre 2026, il Palais de l’Europe di Strasburgo ha ospitato la 14ª edizione del World Forum for Democracy, l’appuntamento internazionale promosso dal Consiglio d’Europa che riunisce rappresentanti delle istituzioni, esperti, ricercatori e organizzazioni della società civile per confrontarsi sulle principali sfide delle democrazie contemporanee.
All’edizione 2026, dedicata al tema “Rupture or renewal? Democratic security for the future”, ha preso parte anche ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, rappresentato dal Direttore Daniele Del Bianco, in qualità di relatore, e dalla Vicedirettrice Ramona Velea, che ha partecipato ai lavori del Forum.
Rafforzare la resilienza alla disinformazione
Il 2 novembre, Daniele Del Bianco è intervenuto nella sessione internazionale “Strengthening Societal Resilience to Disinformation – for Informed Choices About Our Future”, svoltasi dalle 16:30 alle 18:00 nella Sala 6 del Palais de l’Europe.
La sessione, coordinata dal Consiglio d’Europa nell’ambito del programma dedicato alla sicurezza democratica e alla capacità di anticipare le sfide future, ha approfondito il ruolo dell’integrità dell’informazione, della fiducia nelle istituzioni e della partecipazione civica nella costruzione di società più resilienti alla disinformazione.
Il confronto, moderato dalla giornalista Astghik Sargsian, ha visto la partecipazione di Daniele Del Bianco insieme a Vebjørn Heines, Ambasciatore di Norvegia e Rappresentante permanente presso il Consiglio d’Europa, e Surendrini Wijeyaratne, esperta di governance democratica e diritti umani.
La metodologia RESIST: dalle vulnerabilità alle risposte concrete
Al centro dell’intervento di Daniele Del Bianco, la presentazione della metodologia sviluppata da ISIG nell’ambito del progetto RESIST – Strengthening Societal Resilience to Disinformation in Europe, iniziativa del Consiglio d’Europa finanziata attraverso gli EEA and Norway Grants.
La metodologia propone un approccio integrato allo studio della resilienza sociale, combinando tre livelli di analisi: dati e indicatori di contesto, valutazione delle politiche e delle risposte istituzionali, coinvolgimento degli stakeholder e della società civile.
L’obiettivo è comprendere non soltanto quali vulnerabilità caratterizzino una società, ma anche come le politiche pubbliche e le capacità istituzionali possano tradursi in risposte efficaci alle minacce della disinformazione.
Durante il suo intervento, Del Bianco ha posto l’attenzione su una distinzione fondamentale: la differenza tra capacità di resilienza e resilienza effettivamente dimostrata. Disporre di strumenti, competenze e politiche non è sufficiente se queste risorse non si traducono in azioni concrete, tempestive e condivise.
Un elemento centrale è rappresentato dalla fiducia, sia nei dati e nelle evidenze scientifiche, sia nel rapporto tra cittadini e istituzioni. Il confronto tra informazioni disponibili, politiche adottate e percezioni della società civile permette infatti di individuare possibili disallineamenti e orientare decisioni pubbliche più consapevoli.
La riflessione si è estesa anche al ruolo degli strumenti innovativi, tra cui il serious gaming, come opportunità per promuovere consapevolezza e partecipazione democratica, da integrare con approcci partecipativi capaci di coinvolgere concretamente le comunità.
Ricerca applicata e partecipazione per il futuro della democrazia
La partecipazione di ISIG al World Forum for Democracy rappresenta un’importante occasione di condivisione internazionale del lavoro scientifico e metodologico sviluppato dall’Istituto in collaborazione con il Consiglio d’Europa.
Attraverso RESIST, ISIG contribuisce alla definizione di strumenti di analisi e valutazione che mettono in relazione conoscenza scientifica, politiche pubbliche e percezioni dei cittadini, con l’obiettivo di sostenere strategie più efficaci per affrontare la disinformazione e rafforzare la resilienza democratica.
Il confronto di Strasburgo ha riaffermato l’importanza di costruire società capaci non soltanto di reagire alle minacce, ma di riconoscerle, anticiparle e affrontarle attraverso evidenze, fiducia e partecipazione.
Guarda il video dell’intervento
Daniele Del Bianco | World Forum for Democracy 2026
L’intervento del Direttore ISIG nella sessione “Strengthening Societal Resilience to Disinformation”, tenutasi il 2 novembre 2026 a Strasburgo. Un approfondimento sulla metodologia RESIST e sul ruolo di dati, fiducia e partecipazione civica nel rafforzamento della resilienza democratica.

