Progetto – MAPPERS

Committente/Finanziatore: DG ECHO – Civil Protection Financial Instrument
Periodo: 2013-2015
Sito

Partner:

CNR – IRPI (Capofila), Italy
Frederikssund-Halsnæs Fire & Rescue Service, Denmark
Hellenberg, Finland
Helsinki City Rescue Department, Finland
Estonian Academy of Security Sciences, Estonia

Descrizione: MAppERS mira a individuare le lacune nel sistema di scambio di informazioni, in termini di conoscenza del territorio, prevenzione dei rischi ed emergenza. Inoltre, attraverso lo sviluppo di un’applicazione smartphone che consente la condivisione, tra la popolazione e gli operatori di protezione civile, d’informazioni precise, localizzate tramite GPS, sulle situazioni di rischio, il cittadino diventa “sorvegliante del territorio”. L’intero processo di progettazione, tramite il contributo dei cittadini, coinvolti in corsi di formazione sul controllo del territorio, risponde a un obiettivo di lungo termine per creare coinvolgimento e partecipazione della popolazione nella gestione del rischio. Questo, secondo le priorità di intervento stabilite dalla Convezione di Hyogo per la riduzione del rischio di catastrofi, è un aspetto chiave nello sviluppo di una strategia per la partecipazione attiva dei cittadini nella prevenzione dei rischi, riducendo i costi di recupero e gestione delle emergenze e promuovendo una politica di lungo periodo di responsabilizzazione della popolazione. L’attività pilota include spiegazioni e formazione sul funzionamento operativo dei moduli. I moduli smartphone saranno successivamente ri-progettati secondo una valutazione metodologica e tecnica acquisita durante lo studio pilota. I programmi di formazione per i cittadini che desiderano essere coinvolti nel monitoraggio del territorio durante il lungo periodo, sono quindi da definire in modo da promuovere la conoscenza e la consapevolezza del territorio, fornire informazioni e competenze pratiche sulle tecnologie smart phone e un linguaggio efficace e  specifico per comunicare le informazioni importanti sui pericoli rilevanti. Inoltre, il sistema deve essere attuato attraverso una strategia di monitoraggio dei dati, tra cui registratori di dati esistenti e strumenti adottati nello studio pilota. Un’integrazione user-friendly sulla tecnica esistente, prevale su una nuova e profonda architettura. Una piattaforma sincronizzata che permetterebbe sia la protezione dei dati personali da parte dei cittadini che l’identificazione degli utenti in caso di uso improprio della condivisione delle informazioni smartphone.

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